lunedì 7 maggio 2018

SALVINI CALA LA MASCHERA, ELEZIONI ORMAI ALLE PORTE

Dopo le elezioni, molti Italiani si erano illusi  che potesse nascere, come chiesto dalla maggioranza  degli elettori, un  governo di vero cambiamento  per questo Paese. Non sarà così. Ormai, nonostante l’ultimo tentativo con passo indietro di Di Maio  e quello disperato, irricevibile da parte di Mattarella,  di Salvini di  avere un incarico al buio, si tornerà presto alle urne. Forse anche a Luglio.
Da tutta questa telenovela per la formazione di un governo si possono trarre tuttavia alcune  prime conclusioni:

 1-è ormai chiaro che Salvini, per ragioni ancora oscure ed al di là delle sue  parole di finta apertura al M5s, ha sempre fedelmente  seguito la linea politica dettata da Berlusconi che, pur da sconfitto elettoralmente, resta il vero leader del Centrodestra;
2- lo stesso Cavaliere, insieme Pd,  dominato a sua volta da Renzi, sono i veri responsabili della mancata  nascita di un governo che, in modi diversi hanno sabotato fin dall’inizio, con la complicità di Salvini, ogni possibilità di un accordo con il M5s.

Il  leader leghista aveva accusato Di Maio di essere  l’ostacolo ad un Governo alternativo  in quanto si ostinava, per ambizioni personali, a voler fare il Premier, tesi, come detto,  smentita  dal passo indietro fatto in questi giorni accettando una figura terza  alla guida del governo.

Alla fine, il leader del Carroccio è stato costretto dall’ultima apertura  Di Maio  a calare la maschera di politico anti-sistema che mette al primo posto la risoluzione dei problemi degli Italiani,  mostrando il volto di uomo  funzionale  a Berlusconi ed al sistema di potere  che diceva di voler cambiare.
 In questa ultima fase delle trattative per un governo, mi ha ricordato   il Bossi della seconda  fase che, a parole,  prometteva cambiamenti epocali  e poi finì col genuflettersi alla corte di re Silvio.

D’altra parte, Salvini, avendo nei fatti smentito se stesso, non potrà neppure  accampare la scusa che, senza cambiare  questa legge elettorale,  si riproporrebbe  la stessa situazione di ora. Sarebbe un chiaro tentativo di  prendere altro tempo  per rilanciare la palla nel campo del M5s.
Tornare al voto in questa situazione credo sia dunque il male minore anche perché ci sarà un ballottaggio di fatto tra M5s e Centrodestra  tra cui gli Italiani dovranno decidere, con le idee ora più chiare, dovranno scegliere.

 Anche se nessuna di queste due forze politiche dovesse raggiungere la maggioranza, avremo infatti, a mio parere,  un quadro politico comunque più favorevole alla nascita di un governo. Prevedibile, stando anche ai sondaggi, che avremo un Pd e Forza Italia ulteriormente ridimensionate , mentre il partito democratico, con Martina a decidere questa volta le candidature, ne uscirà comunque in gran parte derenzizzato.

E’ sperabile soprattutto che, in qualche modo,  Salvini riuscirà a liberarsi del peso ingombrante del Cavaliere e che possa nascere quel governo di svolta che gli elettori hanno già chiesto, a gran voce, con le  ultime elezioni.

Forse col tempo potremo perfino riparlare di inizio di una terza Repubblica. Per ora però siamo ancora ai residui della seconda

Nessun commento:

Posta un commento

PER COMMENTARE CLICCA SU COMMENTI

AVVERTENZA
Questo blog è uno spazio libero ma post con insulti personali verso chiunque non verranno tollerati Il gestore del blog non è comunque responsabile del contenuto dei commenti per i quali ognuno si assume interamente la responsabilità di quel che scrive i.
Se incontrate difficoltà di inserimento , postate come anonimo oppure iscrivetevi al nostro forum.