mercoledì 6 novembre 2013

IL SINCRETISMO POLITICO DI GRILLO E CASALEGGIO

La parola sincretismo deriva dal greco synkrētismós”. Nel mondo latino, “sincretismus” passò in seguito  ad indicare le tendenze eclettiche e conciliatrici nel senso moderno di "fusione" .

Il termine sincretismo, o meglio il neosincretismo, è stato utilizzato recentemente, in ambito artistico dal gruppo da me fondato con altri artisti visivi,  nuova arte sincretica,  in questo caso attribuendo al termine stesso un significato estensivo, pur nella conservazione del significato originale, cioè la "conciliazione" e sintesi di stili e linguaggi artistici diversi nell'atto creativo.



Non stupirà quindi, questa mia chiave di lettura, anche in campo politico-culturale, volta ad evidenziare soprattutto  gli  aspetti di sintesi  tra  principi  e modelli storici di democrazia presenti nella filosofia politica di Grillo Casaleggio.



Una idea rivoluzionaria, si è scritto, ma non nuova, almeno in alcuni contenuti proposti. Storicamente  la democrazia diretta fu già, come è noto,  attuata ad Atene nell’età di Clistene e Pericle, nell’Agora, attraverso l’Ecclesia. La novità sta semmai, nell'adattamento ai tempi moderni,  attraverso i nuovi strumenti e potenzialità della rete, nell'idea  di fondere alcuni principi democratici della repubblica romana. con quella greca. Non nuovo è invece il tentativo di favorire il processo di consapevolezza e crescita collettiva dei cittadini anche attraverso una azione" pedagogica". Fu tentata  dallo stesso Pericle ad Atene senza molto successo.

La temporaneità, gratuità e collegialità della carica romani  trovano evidenti corrispondenze sia con l’impianto politico del m5s, strutturato in gruppi, sia  in alcuni obiettivi cardine che il  m5s  propone: la drastica diminuzione dei compensi dei parlamentari la rinuncia ai finanziamenti pubblici,  candidatura per un massimo di due legislature. Insomma nel principio che las politica non debba servire all'arricchimento personale  ma al bene pubblico.Cosa che tutti  i partiti  proclamano ma che poi è tristemente smentito dai fatti e dai comportamenti.

La stessa realizzazione della democrazia liquida appare come una operazione sincretica di conciliazione, equilibrio  e sintesi  tra democrazia diretta, delegata e partecipata.

Di sincretismo, o conciliazione, si può parlare anche per quanto riguarda il tentativo di superamento delle ideologie, destra e sinistra, attraverso  programmi di sintesi, fondati sulle idee buone   di destra centro e sinistra.  Naturalmente ci sono altri elementi importanti da valutare quali l’intento moralizzatore un certo ecumenismo di stampo comunitario e le contraddizioni interne tipiche storicamente di ogni movimento politico: rischio di formazione di oligarchie, autoritarismo e frammentazione.

Se il m5s riuscirà a darsi una organizzazione migliore in rete con strumenti idone,i che fino ad ora ne’ Grillo nè Casaleggio hanno ancora  fornito stabilmente sul loro blog, attraverso un progetto più organico ( quello che ho tentato su questo blog modestamente di delineare), o modello comune, applicato sia a livello centrale che locale, potrà varcare la soglia dell'incertezza, per approdare,più solidamente di quanto già fatto mirabilmente fin'ora,   nel mondo del reale.

I maggiori ostacoli da superare, anche alla luce delle esperienze storiche sono dunque quello della frammentazione,dell'assemblearismo improduttivo,  e, come detto,  di derive autoritarie o oligarchiche che seguirono alcune fai positive iniziali durante la rivoluzione francese e dei Soviet. Solo allora potremo parlare di una rivoluzione vinta e compiuta. La vera svolta storica epocale.

Soprattutto si potrà parlare di un grande sogno dell’umanità realizzata, non più solo tra le mura di una città in luoghi e tempi limitati. Se poi , oggi, Grillo e Casaleggio riusciranno ,uscendo dalla rigidità e diffidenze  delle loro attuali posizioni, a realizzare un’altra grande sintesi,senza inciuci,catalizzando  le forze migliori che rimarranno in parlamento, dopo l'attuale devastante crisi economica  forse avremo un governo stabile, nuovo e un’Italia finalmente migliore.

A quel punto oltre al potenziamentio della rete servirà un grande senso etico,grande coerenza, che il m5s ha già mostrato in questi mesi, ma servirà anche un grande progetto, di medio-lungo periodo, di ricostruzione e di nuovo sviluppo per il paese. La sostituzione delle fallimentari politiche neoliberiste e del "rigor Mortis" con altre di tipo Keynesiano-marxiano il cui cardine dovrà essere una grande redistribuzione della ricchezza e il contrasto forte ai poteri finanziari e del mercato, alle lobby ed alla criminalità.

8 commenti:

  1. Ottimo post, complimenti.

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  2. In effetti nulla di nuovo sotto il cielo, basterebbe trovare nella nostra storia le idee migliori e cercare di realizzarle adattandole ai tempi moderni. Ma se devo essere sincero preferisco il suo sincretismo artistico a quello di Grillo...

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  3. Speriamoche il sogno non si autodistrugga da solo...

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  4. Come giustamente dici, dove è la tanto decantata e-democrazia sul sito ufficiale del M5S?? A me sembra solo un gran caos, dove tutto quello che scrivi finisce in un pentolone e a cui nessuno interessa! Per avere un forum di discussione, non abbiamo bisogno di Beppe Grillo...

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    1. MariaStellaGalati23 marzo 2013 22:15

      Bella riflessione, soprattutto ai rimandi dell'età classica che io adoro (leggo i filosofi greci e latini pur non avendo fatto studi classici),ma visto il contesto culturale-sociale politico- attuale, completamente differente rispetto a quello che fu, penso ci vorrebbe una nuova forma di pensiero che agisca in una collettività profondamente devastata a cui non si riesce a dare una svolta, soprattutto quando assistiamo all schifo che abbiamo visto oggi nei media.Si dà spazio a quel didattore di Berlusconi e poco a chi aveva manifestato in una piazza di Roma con persone di cultura e gente per bene.E già la differenza e forse il nodo della matassa stà proprio qua, GENTE ONESTA che non ama piegarsi ad un sistema predefinito dai poteri alti,troppa ingordicia, troppa disonestà, troppo di troppo.Semplificare e rendere una società migliore significa STRADICARE l'erba che infesta quello che per i greci è stata una conquista la Democrazia.

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  5. Un interessante chiave di lettura ed ottimo post che condivido nelle linee di fondo. Complimenti anche per le opere artistiche .

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  6. Grazie, anche se in ritardo di mes,i per i vostri contributi .

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