mercoledì 31 ottobre 2012

Monti:” tagliare le ali “.. quelle della libertà e democrazia


A.Mazzoleni arte
In questi giorni,grazie anche ai numerosi pappagalli ripetitori o megafoni del potere mediatico, assistiamo,dopo le incursioni di Berlusconi, alla dilagante monopolizzazione delle Tv, pubbliche e private,da parte di Monti. Ormai, rispetto delle regole  autority e "par condicio" sembrano diventate un optional nel nostro paese. 
La faccia tosta e l'arroganza di  questo tecnocrate, che nessuno ha mai eletto, che ha bellamente approfittato  del suo ruolo temporaneo, assegnatogli da Napolitano, per  ripresentarsi sulla scena politica , dopo aver falsamente dichiarato che non lo avrebbe fatto,  è incredibile, pari solo a quello della sua ex  ministro ,la non rimpianta e devastante Fornero. Più' incredibile ancora che occupi le tv,  con le sue penose esternazioni e monologhi soporiferi,  senza che alcuno protesti.

martedì 4 settembre 2012

ALCUNE PROPOSTE PER IL PAESE

Sintesi di alcune mie proposte,  inserite sulla piattaforma di RC  e Liquid feedback, come contributo al miglioramento dei  programmi dei movimenti, oltre naturalmente al progetto organico di democrazia in rete qui esposto nel dettaglio.

Ricomprarci una parte del nostro debito

Il Giappone, pur avendo un debito pubblico alto come il nostro, non è soggetto a speculazioni ed attacchi spread, in quanto tutto il debito è in mano ai suoi cittadini. In parte questo è già avvenuto in questi mesi , ed il debito in mano estera è calato dal 51% al 35% Anche se ci sono comunque altri rischi collaterali, ritengo che questo processo debba continuare se vogliamo liberarci davvero degli attacchi spread che ci costano interessi da strozzini insostenibili. Il passo successivo ovviamente, come descritto in altra mia proposta, è quello di abbattere direttamente il nostro debito attraverso dismissioni pubbliche ed altri provvedimenti. Per fare tutto questo serve programmare e pianificare altri interventi di sostegno alla crescita attraverso tagli alla spesa inutile ,lotta serrata ad evasione e mafia e recupero capitali nei paradisi fiscali.

mercoledì 2 marzo 2011

Le vere cause della crisi ed i modi per uscirne


A.Mazzoleni arte
Lo avevo scritto un anno fa, ma credo sia ancora attuale:

Le analisi recenti di alcuni economisti ed intellettuali  fuori dal coro sulle vere cause della crisi internazionale, il caso Islanda (che ha rifiutato di pagare il suo debito pubblico) e Grecia (spolpata dai poteri forti), permettono  di  fare alcune considerazioni  di fondo per tentare di colmare le lacune di  una carente informazione dei media sui meccanismi del dramma attuale.

Le cause della crisi:

-l'avidità insaziabile della  finanza dei poteri forti(banche,istituti di vari paesi,agenzie di rating USA ecc.) e degli speculatori internazionali espressione di  un modello globale degenerato del neocapitalismo liberista il cui obiettivo  finale è quello del controllo del pianeta riducendo le masse a loro pedine ...

mercoledì 2 febbraio 2011

Il degrado del sistema dell'arte contemporanea

Se volessimo rappresentare, con un’ immagine naturale, il complesso sistema dell’arte contemporanea, esso ci apparirebbe come un’intricata giungla dove, ancora oggi, prevale la legge del più forte, perché spesso sembra mancare, soprattutto in una società globale, ciò che secoli di evoluzione umana dovrebbero aver prodotto di positivo: coscienza di sè e degli altri, sensibilità, cultura, giustizia, amore vero per la bellezza e per il bambino creativo che è in noi. 

Invece dominano pochi dinosauri dediti solo alla costruzione del proprio dominio territoriale: ricchi gruppi finanziari, potentati locali ognuno con un gallo, le proprie gallerie, artisti, critici d’arte, musei e mass media cui della cultura vera e della ricerca artistica interessa assai poco e dove, pur in un'ottica liberista, non esistono né libertà, nè meritocrazia reale, ne’ regole condivise, né conoscenza dei soggetti del mercato ....